ORLANDO

ORLANDO

Illustrazione di ALBERTO TALAMI

Biografia - Alberto Talami disegna fumetti dal 2001 con Alessandro Lise ai testi. I loro libri principali sono Quasi quasi mi sbattezzo (BeccoGiallo, 2009), Saluti e bici (BeccoGiallo, 2014), Morte ai cavalli di Bladder Town! (autoproduzione, 2010, premio Nuove Strade del Napoli Comicon), Il Futuro è un morbo oscuro, dottor Zurich! (BeccoGiallo, 2018) e le serie autoprodotte Eschaton e Listalamise. Diverse loro storie sono uscite in antologie e riviste; hanno collaborato con Edizioni Zero, Linus, Smemoranda e molti altri.  Rosa Ananas è il titolo della loro storia per il progetto Fumetti nei Musei (Dicembre 2019).

Estratti dai commenti dei detenuti - edizione 2019 del progetto I Classici dentro e fuori il Bassone

Breve trama - clicca per accedere alla trama del libro.

“Ho provato a calarmi nei panni di Orlando, personaggio alquanto bizzarro triste e felice nello stesso tempo camaleontico ricco ma col desiderio di stare coi poveri per capire. Interessante l'affermazione “bisogna scrivere perché il tempo non scivoli via senza senso”. Io sono uguale, faccio di tutto e di più, lavoro leggo faccio ginnastica e cosa regge l'urto del tempo? Adesso penso di avere capito, almeno penso. E' di mettersi nelle condizioni tali che se vuoi raggiungere un risultato per lo meno hai fatto del tuo meglio per far sì che accada.

Ma parliamo della solitudine tanto cara ad Orlando. Beh, ci sarebbe da aprire un dibattito ma proverò a intuire che quanto possa essere riflessiva arrivi a un certo punto che ti accorgi che ti manca qualcosa, la voglia di condividere quel che provi, le emozioni e non ce n'è, il confronto … Sì, perché il confronto ti rispecchia tanto! E' vero che Orlando continua a crearsi immaginazioni, dovute alla mancanza di qualcuno che possa condividere i tuoi sogni, e progetti. E la malinconia non è gemella come afferma la scrittrice se mai sono l'opposto. Tanto è vero che Orlando ricomincia una nuova vita, addirittura va a fare l'ambasciatore in Turchia, e lo fa anche seriamente, tanto che prenderà anche svariate riconoscenze. Ma la vita riserva stravaganti sorprese, la vita di Orlando viene stravolta da un insolito destino, si ritrova povero e con una identità nuova.”

(Cit. G.D.S. 2019)

Orlando(a)...

Ho letto tantissimi libri nella mia vita, ma devo riconoscere che questo è stato uno dei più faticosi da leggere e da comprendere. A volte divertente, a volte noioso il racconto mi ha portato a cercare e scoprire nell'angolo più segreto dei miei desideri, quella strana sensazione che almeno una volta nella vita ho pensato, ho forse desiderato di svegliarmi in un'altra persona.(non necessariamente donna).
Come un highlander Orlando attraversa i secoli e a prescindere della sua metamorfosi di trasformazione in donna è sempre nella ricerca del senso della vita e del senso della creazione artistica. Forse, ahimè, la sua trasformazione poteva essere solo un pretesto per attirare l'attenzione su un tabù a quei tempi, come la transessualità? Attirare l'attenzione che l'uomo non deve avere paura nella ricerca della propria identità?

La depressione, la tristezza, la malinconia per la perdita di Sasha diventano per Orlando ossessione, tutto gli ricorda di lei, odori, gesti e la vede dappertutto. La trasformazione in donna lo aiuta finalmente a capire il comportamento di Sasha e di innamorarsi di nuovo. Questo capitolo può insegnarci come affrontare e accettare le scelte degli altri cioè cercare di comprendere che la donna ha delle esigenze che magari non corrispondono all'uomo e che cercare di mettersi nei panni dell'altro può riportare un equilibrio in una copia.

Al di la delle dettagliate e bellissime descrizioni di stati d'animo, di natura, di satira indirizzata alla monarchia e nobiltà inglese, l'autrice parla tantissimo della passione per la lettura e delle tecniche e stili per scrivere e dell'antagonismo tra la vita reale e la letteratura (mettili faccia a faccia e si sbraneranno una con l'altra). Quant'è vero che la parola scritta nel confronto della parola detta è molto più pesante, più profonda e più duratura nel tempo e può cambiare mentalità, comportamenti, persino destini. Quante volte oggi noi tutti riceviamo messaggi, mail e cerchiamo dietro quelle parole lo stato d'animo di chi le ha scritte. Se sono belle le rileggiamo tante volte per sentirci bene, ma anche se sono brutte le leggiamo lo stesso, per poter capire e rispondere a dovere.

La cosa che mi ha colpito di più però è il fatto che Orlando cura la depressione con la passione per la letteratura e scrittura, altro che psicofarmaci e stabilizzatori di umore.
Raccomando questo libro per chi è appassionato di scrittura perché l'autrice parla molto di metodi, tecniche e stili da scrivere.”

(Cit. M.D.2019)

Date

14 Gennaio 2020

Tags

Fumetti e Libri
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